https://meet.jit.si/MAIIIM # Ineffabili ed Eterei Mercato per l'arte Digitale concept: Virginia Monteverde e Federico Bonelli Cari Artisti, La creazione di "certificati unici digitali (una delle possibili traduzioni di Non Fungible Tokens o NFT)" e' una possibilita' data da tecnologie recenti. Queste novita' stanno avendo un enorme effetto sulla realta' di tutti, e per la loro natura multidisciplinare non sono facili da seguire nel loro sviluppo. Sin dal boom del 2017 si parla di "NFT" e dell'effetto sul mercato dell'arte, e alcuni di noi hanno piu' o meno seguito il fenomeno con interesse, dubbi e perplessita', direttamente o sulla stampa anche specializzata e hanno alcune delle necessarie conoscenze trasversali. E' indubbio che in vari modi la tecnologia digitale che consente il mercato degli NFT sia importante per l'arte digitale in genere e contemporanea, e noi tutti vogliamo farci le nostre idee in proposito. Abbiamo pensato che il modo piu' naturale per farlo sia condividendo un percorso di formazione fatto apposta per capire. Abbiamo pensato di cominciare tra noi, accomunati dalle attivita' dell'instancabile Virginia e dal suo gusto, con una serie di incontri ristretti. Quella che immaginiamo per i prossimi mesi sara' un' operazione progressiva, con una prima fase di assaggio e formazione, e una di comunicazione, la seconda necessaria per contribuire a creare la necessaria attenzione attorno alla fondazione del MAIIIM. Un primo incontro e' stato gia' tenuto da Federico, e la registrazione e' disponibile online, ma ci siamo resi conto che l'offerta puo' essere piu' efficace se strutturata e piu' graduale. Pensiamo di essere in una fase di transizione molto feconda, in cui molto deve essere fatto e pensato attorno ai modi con cui l'arte digitale viene pensata, proposta, creata, sentita, conservata e (perche' no) venduta, scambiata, collezionata e autenticata. Si tratta di elementi che non possono scaturire che da una elaborazione collettiva. Il processo verra' impostato su due binari. Il primo necessariamente tecnico, di formazione, che dia degli strumenti a chi si occupa di arte digitale per connettersi al mercato. Bisogna capire e apprendere delle tecniche. Il secondo, critico, a piu' ampio respiro, per favorire un dibattito culturale e l'azione dell'arte, anche sul tema della mercificazione dello spazio, dell'identita', del metaverso. Questo perche' e' in atto da tempo una battaglia per l'anima della rete e fa parte di una guerra che investe la poetica dell'arte (anche digitale) degli anni '20 e '30 del XXI secolo. Riguardo alla parte tecnica elaboreremo un primo protocollo per la produzione, la conservazione e l'esibizione dell'arte digitale nel MAIIIM e questo dovra' essere un risultato tangibile. La parte di elaborazione, che verra' a poco a poco disvelandosi dal lavoro collettivo e individuale potra' diventare parte della narrativa comunicata dal MAIIIM nelle prime cruciali stagioni di attivita', che si preannunciano febbrili. Terra' questo primo corso Federico Bonelli e poi, a via via vedremo come invitare nuovi esperti e come convogliare maggiori informazioni e sperimentare con le tecniche apprese. Questa iniziativa fara' parte anche della serie di workshop che il MAIIM pensa di offrire a lato della sua attivita' al pubblico. Gli incontri saranno cosi' strutturati: - corso (interno) - Orientamento: Blockchain, copywright, NFT, primo e secondo mercato, FUAD e HYPE - Wallets e cripto coins - Sicurezza - come conservare le chiavi - Le catene tradizionali e i servizi disponibili su esse - Cenni di storia e linee di sviluppo attuali e/o prevedibili - incontro zwero (aperto) per presentare la struttura interna di produzione arte digitale e i requitrement tecnici per la produzione e per la conservazione e mostra di arte digitale - Incontro (anche periodico) con artisti e collezionisti sulle tecnologie e il mercato locale. Si tratta di una idea che serve per coinvolgere sempre piu' persone e collezionisti. Durante l'incontro vi sono tre fasi distinte: - vengono spiegati i rudimenti della tecnica e installati gli strumenti d'uso (Wallet) ai partecipanti. - Vengono presentate criticamente due o piu' opere digitali in NFT, concepite apposta come multiplo d'artista in duplice copia; la numero zero verra' aquisita dalla collezione del museo MAIIIM e la seconda messa all'asta - La vendita all'asta delle opere (che rimane aperta un tempo sufficente) con una divisione (50% artista, 50% MAIIIM) che consente di usare il ricavato per finanziare l'opera del museo - NB il secondo mercato dell'opera avra' una percentuale per il sostegno dell'artista e una per il sostegno del museo (10% | 10%) ## Artisti Invitati (11?) - Fukushi Ito - Stefano Cagol - Alexander Hann - Armida Gandini - - ## Rete ## Costo fredd: Io non offrirei gratuitamente gli incontri ma prevederei gia' un costo per partecipare Anche per i collezionisti per partecipare agli incontri del MAIIIM, e compatibilmente con il genere di persone, metterei un chip per entrare e ottenere il wallet o la consulenza necessaria per averlo ## Altre idee Servizi che possono essere offerti: tipologia consulenza - diffusione di un opera in NFT - creazione di wallet d'artista e sicurezza (custodia di chiavi, copywrights) - Allestimento esibizioni e mostre - materializzazzione di arte digitale, dalla creazione di computer apposta per far girare il pezzo alla chiavetta USB di legno, alla scatola, alla realizzazzione in stoffa o tessuto, alla stampa di lusso... - ## Preparazione - messa a punto di un constesto di comunicazione sicuro per gli operatori - costruzione di una galleria su NEXT (Mintbase.io) per MAIIIM - costruzione di una galleria su chain POStake (tezos) su rarible.com per MAIIIM - integrazione delle gallerie sul sito MAIIIM - Ottenere uno spot su https://superrare.com/ - Capire come funzionano le aste (regolamentazioni etc.) - iniziare contatti con gallerie e siti che muovono NFT ## Comunicazione La Galleria Etherea e' di presentare una serie di incontri approfondimento sul mercato delle arti Digitali ### OBBIETTIVI - Educare come Galleria - Asta ### COSE DA FARE - Press release ben congeniata in italiano - Articoletto in inglese - posts periodici per ogni incontro (primo lunedi' del mese?) ## Perche' - Tratteremo Prevalentemente Arte intrinsecamente digitale, in cui non esiste un corrispettivo analogico (video,foto modificata digitalmente, arte generativa, software art) se non perche' fatto a posteriori - Il "pezzo" quindi diventa tale solo quando "iscritto" su una catena (e quindi firmato e autenticato) PRO - attribuzione diventa certa e certificabile in ogni momento - controllo della copia (unico o serie) - reperibilita' della copia (conservazione dell'opera digitale, reperibilita' in caso di mostra, controllo della qualita' integrita' del pezzo etc.) - controllo sul secondo mercato e sul successivo tramite piattaforme digitali - accesso ad una differente modalita' di produzione - si mitiga il problema della impermanenza intrinseca all'arte digitale CONTRO - In quanto digitale non puo' essere limitata facilmente la circolazione (il concetto di rarita' e' in qualche modo obsoleto) - Hype - Impatto Ambientale - Dipendenza dall'infrastruttura tecnologica - il digital twin dell'opera: esempio classico, se anziche' comprare l'automobile compro il token dell'automobile... - chi controlla l'identita' NEUTRO - le piattaforme digitali (per es. Rarible, Superrare) sono di qualcuno e in genere negli USA - Capire bene non e' scontato e se ci sono soldi in ballo si tende ad essere conservativi - il supporto e l'oggetto sono indipendenti - Esistono altre modalita' di successo di approccio all'NFT che lo rendono magari sospetto o inadatto (collezionismo, gadget, hyped bullshit, speculazione, traffico di droga e riciclaggio, frode, fisco) - le suddette questioni sono molto presenti anche nel mercato dell'arte contemporanea tout court NB Sia i pro che i contro sono temi di riflessione e ispirazione per l'artista digitale! Cosa fara' Eterea Digitale per gli artisti? - selezione - informazione - cura - produzione dell'NFT - promozione - formazione per artisti e operatori ## PROTEZIONE - Gestione delle chiavi - Gestione del wallet per il museo - Gestione dei segreti - LEGGI e normative ## Links - https://www.ilsole24ore.com/art/nft-e-mercato-dell-arte-non-siamo-fronte-ad-rivoluzione-ADkumnVB?refresh_ce=1 - Italia NFT https://italianft.art/items - https://www.focus.it/tecnologia/digital-life/italia-nft-nuovo-market-place-arte-digitale ## Azioni - preparare agenda inviti - selezione artisti primi incontri LEGGI https://www.agendadigitale.eu/documenti/tutti-i-segreti-giuridici-degli-nft-dalla-moda-al-gaming-ecco-le-applicazioni/ https://coggle.it/diagram/YLiD2bwdFtyVk_Qc/t/nft-gallery/88c60990aee2392e5200579869db7a907a2dfc4a9a3f40668bbcda096ac20e44 ## STEPS ### INTRODUZIONE - cosa sono le blockchain - le chiavi crittografiche - identita' e identita' digitale - conservare le chiavi - dove trovare informazioni - sicurezza - NFT - La Galleria di ETHEREA - Servizi per gli artisti digitali - La Collezione del MAIIIM ### PRATICA Creazione di Wallet * Wallet + custodian e non custodian + su telefono es Trust wallet 4. NEAR Wallet 5. La catena NEAR e sue caratteristiche ### Perche' Due (e quanti senno'?) L'NFT come metodo per la autentica e la firma digitale di un opera digitale crea un paradosso. Si tratta di creare un unico digitale di un opera che puo' essere fruita da moltitudini, in un numero imprecisato di copie, essere presa e campionata per essere modificata (in principio) un numero illimitato di volte. L'NFT continua a rimanere un unico. E' una semplice equazione: una qualsiasi opera digitale e' un numero (qualsivoglia lungo)che posiamo chiamare "tipo" o genotipo. Questo numero se viene interpretato da un programma (e quindi da un algoritmo) che lo ricrea, torna a mostrare il proprio "fenotipo". La firma digitale di questo numero ci assicura: possiamo accorgerci se il file firmato sia stato cambiato. Se cosi' non e' e' autentico. La scrittura in una blockchain ci assicura che sia noto a tutti che a quell'ora, e con quella firma il file sia stato dichiarato esistente sulla blockchain. Chiunque puo' verificarlo direttamente. E da chi sia stata compiuta questa operazione. Pero' questo non implica nulla sul diritto di copia, che implicitamente rimane al proprietario/produttore del file e va gestito a parte. E il "fenotipo" e' spesso li, in bella mostra, sulla catena. L'NFT garantisce unicita' e autenticita' solo dell'oggetto crittografico depositato, dell'NFT appunto, che vive solo se la catena e' viva e qualcuno ha il software per leggerla (che pro' e' pubblico). Il paradosso e' quello di un bene che puo' essere fruito nel suo fenotipo da molti ma e' posseduto solo da una persona, non come "bene fruibile in un unica copia digitale" ma come bene posseduto da solo un indirizzo dulla blockchain di riferimento. L'idea e' che la proprieta' sia piu' del fenotipo sembra strana, eppure esistono molti casi noti che hanno questa caratteristica. Le fiabe: un bicchiere di vino da cui tutti possono bere senza mai esaurirlo. vale piu' di questo bicchiere pieno di questo vino che e' TUO? cioe' il bicchiere vale piu' del bere il vino? E bere questo vino da un tuo bicchiere? Cosa aggiungiamo con la autenticita' e la proprieta' al bene digitale? In effetti molte cose che rappresentavano finora servizi fiduciari che nel mercato erano rappresentati da intermediari: il certificato di autenticita' verificabile di un quadro di un autore famoso rende il quadro (anche autentico) piu' immediatamente commerciabile. Anche la storia delle sue differenti esibizioni, della critica, dei cataloghi in cui appare, influisce sul valore di mercato dell'oggetto. La sua "aurea", evidente nel collezionare oggetti che sono appartenutoi ad altri, mitici personaggi. Ma la cosa piu' interessante e che, a mio avviso, aiuta a sbrogliare gli apparenti paradossi legati a questo differente tipo di arte, e' legata al concetto di valore. Un oggetto d'arte digitale commissionato ad un artista e scelto da un museo come significativo, storicizzato e aggiunto alla propria collezione perde il valore di mercato, in quanto, per definizione, viene tolto dal mercato. Ma se questo oggetto ha una tiratura doppia? E se uno degli oggetti venisse immesso sul mercato, come calcolarne il prezzo? E quel prezzo influira' sul valore? Il mercato per es. dell'arte, si base sulla legge del desiderio, ed e' sensibile all'"allure" (francese per il profumo, l'aurea che rende qualcosa speciale). L'idea di lusso. Per questo l'asta e' il modo migliore per vendere uno di questi oggetti, perche' a competere per farne il prezzo sono diversi desideri di possesso contraddittori. Per questo i migliori siti di NFT segnano il prezzo a cui l'NFT e' stato venduto, il proprietario attuale e il prezzo pagato. In modo abbastanza critico durante questa sperimentazione vogliamo calcare la mano su tutti questi paradossi ed esplorarli. L'unico e' declinato in due gemelli, uno che rappresenta il valore culturale (al museo) e uno quello di mercato (all'asta). L'unico avra' sempre una sua ombra gemella. Il valore culturale e quello del mercato saranno quindi da quel momento avvinghiati. Cosa succedera'? E soprattutto, e' una cosa che puo' essere capita e supportata dalle masse? Dipende ovviamente dal desiderio, e quello e' un elemento esplosivo la cui formula e', in parte, nelle mani dell'artista. Per concludere possiamo chiederci quale e' il senso, se esiste, che ci consente di godere esteticamente di un genere artistico in essenza digitale ingabbiato in un piu' o meno prezioso NFT. Non solo, ma dove sia possibile percepirne l'allure, l'aura magica del raro. ### LINKS [1] Bell'articolo su come farsi con PI Zero W un wallet di NFT, andrebbe bene per fare vedere gli "originali" per il museo, da provare. https://medium.com/pinata/how-to-build-a-portable-nft-display-cae5dc12727e [2] Relativamente interessante per il nostro scopo ma molto per me: https://ethereum.org/en/developers/tutorials/run-node-raspberry-pi/ ### Cose necessarie per il Museo -[ ] Ottima connessione a rete con IP fisso -[ ] Sistema NAS e Backup (istanza di Nextcloud remota?)