# MAIIIM "questo spazio e' gia' abitato" note al video di Luca: https://vimeo.com/755978833 compilato il 24 Ottobre da: fredd ## Reazione alla prima visione Ipotesi di testi tutto quel che serve c'e' questo spazio e' gia' abitato dati, interazioni, reti di significati in movimento nella nostra realta connessa Genova porto di culture digitali accoglie il terzo millennio incubatore d'arti Federico Bonelli mi viene in mente che lo spazio del video sia gia' pieno di cose l'effetto del tempo che scorre in fretta dalla notte al giorno allude a un tempo contemporaneo (tutto accade nello stesso tempo) ma a-causale (non si puo' piu' dire cosa crea cosa, cosa viene dopo e cosa prima con certezza) poi la lanterna che dice "Genova" e "Europa" che e' comunque un indicazione per l'approdo e una direzione, la metafora e' quella Con l'apertura dello spazio alludiamo ad un arte che sara' esposta in modi nuovi, fara' parte di tentativi di dare significati nuovi a "cose fatte di dati e algoritmi" la lavagna alla fine e' strana e' un puntatore alla vecchia scuola, pero' e' anche una connessione al "dietro e davanti alla lavagna", e infatti nasconde mezza stanza. Non so' come possa venire usata quell'immagine. Ma mi piace. io proverei a immaginare partendo da questo splendido e poetico video una caampagna di comunicazione su questo tono: "questo spazioe e' gia' abitato" la mia risposta all'atmosfera continuo a pensare che dovremmo dare spazio all'idea che uno spazio vuoto sia il massimo del pieno e uno spazio vuoto e' vivo di energie, messaggi, possibilita', sogni, domande abitato e' meglio di pieno e poi dobbiamo mettere Genova, il porto, il faro, lo snodo di comunicazione che e' di fronte alla finestra come e' nel video e diciamo che l'arte del III millennio e' nell'interstizio, abita questo spazio perche' e' visibile e invisibile allo stesso tempo ## Secondo spot (nota) quando avremo MAIIIM al posto di "STELLA MARIS" testo: " Quando mi vedi sai di essere arrivato a Genova"