# 5 maggio 2020: storicismo a scuola ## Definizioni e chiarimenti Una definizione generale di _storicismo_ potrebbe essere > approccio "cronologico" ad una certa materia In ambito educativo (ad es. nell'insegnamento della filosofia), questo approccio si contrappone a quello "per problemi", ma **non** implica che: - si debba basare lo studio (ad es. della storia della filosofia) su un manuale - la riforma Gentile, "storicista" per eccellenza, prevede che lo studio della filosofia sia _basato_ sulla lettura dei testi originali - lo studio debba essere per qualche motivo mnemonico. ## Storicismo "generalizzato" A queste condizioni, l'approccio storicistico non solo non sembra dannoso, ma sembra anche potenzialmente applicabile con successo a materie diverse dalla storia e dalla filosofia (in primo luogo letteratura, storia dell'arte e della musica etc.). ### Eliminare le materie In quest'ottica, le distinzioni tra queste materie, che in un certo senso "sono storia" (o aspetti di essa), potrebbero essere abolite, incoraggiando la trasversalità ed evitando situazioni in cui insegnani di materie differenti non procedono in parallelo, causando confusione da un lato e inefficienza dall'altro (nella nostra esperienza scolastica, è facile che lo stesso periodo storico sia introdotto "una volta per materia" proprio perché manca il coordinamento tra i diversi insegnanti). ### Materie scientifiche Non è chiaro se questo approccio possa essere esteso con successo a materie più "tecniche". Se, da una parte, l'idea di far ripercorrere agli studenti la storia del pensiero umano nella sua totalità è interessante, non mancano una serie di problemi pratici. #### Il caso della matematica Lo studio della matematica "in ordine cronologico", per esempio, potrebbe avere alcuni vantaggi: - i vari concetti sarebbero motivati "naturalmente", essendo messi in contesto - sarebbe più facile dare allo studente la senzazione di stare "(ri)scoprendo" i diversi concetti D'altra parte, bisogna tenere in conto che: - ci sono aree della matematica "moderna" molto più accessibili di altre stabilitesi più indietro nel tempo (e viceversa) - la storia della matematica andrebbe forse pensata come una storia _delle matematiche_, poiché molte aree si sono sviluppate in parallelo - è più semplice e pratico introdurre le notazioni utilizzate correntemente, piuttosto che ripercorrere anche di esse la storia. ### Tempistiche A prescindere da quali e quante materie vengano accorpate e "storicizzate", è importante che venga tenuta in conto la maturità degli alunni nel momento in cui affrontano le diverse fasi di questo "viaggio nel tempo". Pensare che questo percorso parta alle elementari e si concluda alla maturità è poco realistico, perché certi concetti, affrontati "troppo presto", verrebbero dimenticati o comunque non assimilati completamente. Sembra che il tornare più volte sullo stesso concetto o periodo storico, come si fa adesso, non sia sempre e soltanto una perdita di tempo. Una possibilità (ammettendo che la divisione elementari-medie-superiori debba rimanere tale) è quella di adottare questo approccio soltanto alle superiori, riorganizzando elementari e medie, andandone a cambiare in parte la funzione. A seguire alcune idee. #### Elementari #### Medie #### Superiori